ALCUNI ESEMPI DI CASI COMPLESSI RISOLTI IN BREVE TEMPO

Assisto riesce ad ottenere il risarcimento per i danneggiati in tempi molto brevi grazie al metodo consolidato e alla specializzazione dei suoi professionisti.

Di seguito alcuni esempi che dimostrano come anche gli incidenti complessi o con responsabilità concorsuali possano essere risolti velocemente.

Disastro ferroviario Andria-Corato

BARI: Nel DISASTRO FERROVIARIO del 12 luglio 2016, nella tratta Andria-Corato, due convogli della società Ferrotramviaria giungevano a collisione frontale. Le vittime furono 23.

Alcune famiglie hanno affidato ad Assisto la gestione dei loro diritti.

UNA DELLE FAMIGLIE HA CONCLUSO L’ITER RISARCITORIO A FEBBRAIO 2017, CON € 720.000,00, A MENO DI 7 MESI DAL DISASTRO FERROVIARIO. 

PROCESSO PENALE ANCORA IN CORSO

incidente-mortale-venezia

VENEZIA: A causa di una distrazione dell’autista, un automezzo pesante con targa straniera tamponava il veicolo che lo precedeva provocando il decesso del conducente.

FIGLI E FRATELLI RISARCITI DALL’U.C.I. CON € 920.000,00 SEI MESI DOPO IL SINISTRO (€ 320.000,00 a ciascuno dei due figli ed € 70.000,00 a ciascuno dei fratelli)

PROCESSO PENALE ANCORA IN CORSO

PADOVA: Auto invadeva la corsia opposta dopo curva ed investiva ciclista 75enne che procedeva nel proprio senso di marcia.

PARENTI RISARCITI CON € 704.100,00 DUE MESI DOPO L’INCIDENTE.

PROCESSO PENALE ANCORA IN CORSO

VARESE: Un pedone 85enne veniva investito mentre attraversava una strada statale fuori dalle strisce pedonali.

PARENTI RISARCITI CON € 1.455.000,00 SEI MESI DOPO L’INCIDENTE.

PROCESSO PENALE ANCORA IN CORSO

TERAMO: Un pedone 75enne veniva investito sul ciglio della strada in prossimità di una curva mentre procedeva nello stesso senso di marcia degli autoveicoli in un tratto di strada extraurbano.

PARENTI RISARCITI CON € 817.000,00 (TRE MESI DOPO L’INCIDENTE ACCONTO DI € 500.000, SALDO QUATTRO MESI DOPO L’ACCONTO).

COLPEVOLE PATTEGGIA LA CONDANNA NEL PROCESSO PENALE

VIAREGGIO: Nel DISASTRO FERROVIARIO rimaneva coinvolta una donna 40enne straniera che decedeva alcuni mesi dopo il deragliamento del treno.

PARENTI RISARCITI CON € 1.540.000,00 SETTE MESI DOPO IL DECESSO (€ 280.000,00 a ciascuno dei due figli, € 225.000,00 a ciascun genitore, € 140.000,00 al fratello convivente, € 130.000,00 a ciascuno dei tre fratelli)

COLPEVOLI FINALMENTE CONDANNATI NEL PROCESSO PENALE IN PRIMO GRADO. APPELLO PENDENTE

PALERMO: In uno scontro tra autovetture un giovane 30enne veniva sbalzato fuori dall’abitacolo per mancato uso delle cinture di sicurezza e perdeva la vita. Alcuni parenti, non adeguatamente informati, non avevano avanzato richiesta di risarcimento. A distanza di quasi un anno dall’incidente i due nonni e uno zio della vittima contattavano Assisto e conferivano incarico.

PARENTI RISARCITI CON 173.000,00 SETTE GIORNI DOPO L’INCARICO, prima degli altri parenti diversamente assistiti.

PROCESSO PENALE ANCORA IN CORSO

ROMA: Un’auto tagliava la strada in prossimità di un incrocio ad un motociclista 65enne che procedeva ad una velocità oltre il limite consentito.

PARENTI RISARCITI CON € 850.000,00 QUATTRO MESI DOPO L’INCIDENTE.

PROCESSO PENALE DEFINITO CON PATTEGGIAMENTO

CATANIA: Auto tagliava la strada in prossimità di incrocio ad automobilista 40enne che procedeva oltre il limite consentito senza indossare le cinture di sicurezza.

PARENTI RISARCITI CON € 1.490.000,00CINQUE MESI DOPO L’INCIDENTE ACCONTO DI € 590.000, SALDO OTTO MESI DOPO L’ACCONTO (€ 179.280,00 al coniuge, € 145.820,00 a ciascuno dei genitori, € 42.500,00 a ciascuno dei quattro fratelli, € 170.000,00 a ciascuno dei cinque figli)

COLPEVOLE CONDANNATA NEL PROCESSO PENALE

VERONA: Un pirata della strada travolgeva un uomo 60enne che procedeva di notte in bici senza luci e catarifrangenti.

PARENTI RISARCITI CON € 720.000,00 QUATTRO MESI DOPO L’INCIDENTE.

PROCESSO PENALE ANCORA IN APPELLO

MILANO: Una donna 70enne veniva travolta sulle strisce pedonali per distrazione dell’automobilista. Incarico ricevuto da Assisto due mesi dopo l’incidente per revoca del precedente patrocinio.

PARENTI RISARCITI CON € 650.000,00 CINQUE MESI DOPO L’INCARICO.

COLPEVOLE PATTEGGIA LA CONDANNA NEL PROCESSO PENALE

TREVISO: Un automobilista investiva un pedone 90enne che procedeva sul ciglio della strada nello stesso senso di marcia degli autoveicoli.

PARENTI RISARCITI CON € 500.000,00 QUATTRO MESI DOPO L’INCIDENTE.

COLPEVOLE PATTEGGIA LA CONDANNA NEL PROCESSO PENALE

NAPOLI: Una 35enne trasportava decedeva a seguito di ribaltamento dell’auto dopo essere stata sbalzata fuori dall’abitacolo per mancato uso di cinture di sicurezza.

PARENTI RISARCITI CON € 510.000,00 SETTE MESI DOPO L’INCIDENTE.

COLPEVOLE CONDANNATO NEL PROCESSO PENALE

NUORO: Un’auto tagliava la strada vicino ad un incrocio in prossimità di una curva ad un motociclista 20enne che ometteva di moderare la velocità.

PARENTI RISARCITI CON € 485.000,00 (CINQUE MESI DOPO L’INCIDENTE ACCONTO DI € 330.000, SALDO DUE MESI DOPO L’ACCONTO).

COLPEVOLE PATTEGGIA LA CONDANNA NEL PROCESSO PENALE

TORINO: Un’auto tagliava la strada in prossimità di un incrocio ad un motociclista 45enne. Alla convivente veniva negato il risarcimento del danno dalla compagnia assicurativa.

CONVIVENTE RISARCITA CON OLTRE € 500.000,00 IN SENTENZA.

COLPEVOLE PATTEGGIA LA CONDANNA NEL PROCESSO PENALE

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