Breve guida dedicata ai parenti di vittime di omicidio stradale o sul lavoro.
Cosa è importante sapere per non rimanere vittime di una giustizia lenta, di un’assistenza non qualificata e di un risarcimento inadeguato.

IN CASO DI OMICIDIO STRADALE O SUL LAVORO

Assisto è l’unica realtà che in tutta Italia si occupa esclusivamente di ASSISTENZA GRATUITA ai parenti di vittime della strada o del lavoro.

Assisto sostiene la famiglia fin dai primi momenti successivi al lutto, anticipando tutte le spese funerarie nonché le spese dell’assistenza psicologica per i familiari maggiormente coinvolti.

Anticipa inoltre le spese di medici, periti e avvocati, che vengono coordinati nella propria azione da Assisto al fine di ottenere il miglior risultato. Il team così formatosi include professionisti tra i più qualificati della zona in cui è avvenuto l’incidente. Ovunque in Italia, Assisto è in grado di garantire un’assistenza completa di alto livello.

Assisto, poi, in caso di responsabilità accertata del colpevole, offre la possibilità di farsi garante per un supporto economico nel caso in cui la Vittima rappresentasse l’unico sostegno economico della famiglia.

I costi che Assisto affronta vengono in seguito integralmente risarciti dalla compagnia assicurativa di chi ha causato l’incidente: tali costi però rimangono a carico di Assisto anche nel caso in cui non si arrivi al risarcimento, senza che nulla venga richiesto alla famiglia della Vittima a titolo di rimborso.

Lo scopo di Assisto è quello di arrivare non solo ad un risarcimento equo – ben superiore a quello che in genere viene proposto dalle compagnie di assicurazione, ma anche di giungervi nel minor tempo possibile.

Questo avviene grazie alla creazione di un team di consulenti di fiducia scelti tra i migliori di zona, che garantiscono ai parenti delle vittime una partecipazione attiva già nella fase delle indagini preliminari, con la presentazione di memorie, istanze e richieste che servono a compiere un’analisi approfondita e completa della dinamica dei fatti e delle conseguenti responsabilità per ottenere rapidamente Giustizia.

In tal modo, i parenti che vengono rappresentati nelle indagini preliminari e di fronte alla compagnia di assicurazione del responsabile dell’incidente, hanno la certezza di essere tutelati con efficacia nella propria richiesta di Giustizia e di risarcimento, senza che la compagnia possa avvalersi di strategie volte a minimizzare il danno patito dalla famiglia del deceduto.

Ogni anno in Italia sono migliaia le persone che rimangono coinvolte in sinistri stradali o infortuni sul lavoro. Le statistiche ufficiali ne registrano un elevato numero con esito purtroppo mortale, mentre vi è uno scarso numero di condanne per omicidio colposo. E’ il segno evidente che tale reato non desta allarme sociale: viene considerato – ovviamente, da chi non lo subisce – come qualcosa che può succedere tutti i giorni, il frutto di “circostanze sfortunate”, che in quanto tale non merita sanzioni adeguate.

Assisto rappresenta la garanzia di un’assistenza qualificata e trasparente – agendo per tutelare i diritti dei parenti delle vittime attraverso l’operato di professionisti altamente specializzati – ed in più rappresenta il sostegno economico concreto (di cui molto spesso i parenti non potrebbero disporre in proprio) per affrontare le spese inerenti i costi dei professionisti necessari per ottenere un adeguato risarcimento. Tali spese, anticipate da Assisto, vengono in seguito rimborsate dalla società assicurativa del colpevole.

L’esperienza maturata in questi anni e l’elevato numero di casi risolti in breve tempo, in tutta Italia, fanno di Assisto la società leader per l’assistenza ai parenti delle Vittime. L’intervento di Assisto fa sì che la Vittima… non venga uccisa due volte!

Quando la morte è causata da un’azione od omissione altrui – ma anche quando per essa via sia solo una parte di responsabilità – il responsabile ne deve rispondere sia penalmente (omicidio colposo) che civilmente (risarcimento del danno). Qui di seguito vengono riportate alcune tra le cose più importanti che i familiari della Vittima devono sapere per non rimanere a propria volta vittime di una giustizia lenta, di un’assistenza non qualificata e di un risarcimento inadeguato.

OMICIDIO STRADALE

In caso di omicidio stradale o infortunio mortale sul lavoro non è necessaria una denuncia poiché il procedimento penale viene aperto “d’ufficio” presso la Procura della Repubblica del Tribunale competente in base al luogo dell’incidente. Il procedimento penale prevede diverse fasi: le indagini preliminari, l’udienza preliminare e il dibattimento (processo) vero e proprio.

Le indagini preliminari hanno una durata massima di…

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